Viaggi 2016

Viaggiare è camminare verso l'orizzonte, incontrare l'altro, conoscere, scoprire e tornare più ricchi di quando si era iniziato il cammino. (Luis Sepúlveda)

 

birmania

 

Il Nepal degli Dei e degli sciamani

dal 22 luglio al 3 agosto 2016

nepalUn viaggio in un Paese affascinante, ricco di storia, di miti e di spiritualità, per fare un’esperienza diretta dello sciamanesimo, antica pratica spirituale che espande la coscienza e trascende i limiti della realtà ordinaria.

Accompagnati dal suono del tamburo e dai canti degli sciamani, conosciamo un Nepal misterioso, magico e nello stesso tempo reale, dove il senso del sacro e' ancora molto sentito nei gesti quotidiani e nei rituali.

Incontriamo sciamani di differenti etnie, partecipiamo a rituali di guarigione sciamanica e ad un seminario teorico e pratico condotto dall’antropologo e sciamano Bhola Banstola.

Visitiamo i luoghi storico-religiosi di Kathmandu e della valle, gli antichi monumenti e le strade ricche di fascino, di colore e di profumi. Visitiamo i luoghi piu' significativi del Nepal: Bhaktapur, la piu' originale e autentica con un' atmosfera medioevale lascia un ricordo indelebile, Patan, citta’-museo all’aperto dall'armoniosa architettura, Pashupatinath, luogo sacro delle cremazioni sul fiume Bagmati, il più importante luogo di culto dedicato a Shiva, Pharping, dove sulla collina offriamo le bandierine di preghiera, Boudanath, con il grande stupa bianco e la comunita' di tibetani, la collina sacra di Swayambunath, da dove, racconta la leggenda, ha avuto inizio la civilta' nepalese.

 

Rajasthan, la terra dei Maharaja, dei cammelli e dei templi

dal 18 al 30 agosto 2016

rajaUn viaggio in una parte dell'India dove cultura, tradizioni millenarie, silenzi, confusione, colori e profumi formano un caleidoscopio che rimane nel cuore.

Agra, con il Taj Mahal, simbolo dell'amore eterno, Jaipur, “la città rosa”, Udaipur “la città bianca”, Jhodpur “la città blu”, Jaisalmer “la città gialla” : i colori della terra offrono una tavolozza con la quale colorare i pensieri. Bikaner, ai confini del deserto del Thar con lo splendido palazzo del Maharaja, Puskhar, la città sacra fa da contorno al lago creato da un petalo del loto caduto al Dio Brahma, Mandawa con i sontuosi palazzi affrescati e abbandonati, ricordo di un passato glorioso della via carovaniera per il Pakisthan.

Tutto questo è il Rajasthan, è l'India : “Chi ama l’India lo sa: non si sa esattamente perché la si ama. Eppure, una volta incontrata non se ne può fare a meno. Si soffre a starne lontani. Ma così è l’amore: istintivo, inspiegabile, disinteressato” (Tiziano Terzani).

 

In Ladakh, il piccolo Tibet fra Terra e Cielo

dal 6 al 17 agosto 2016

ladakhUn viaggio nella Valle dell’Indo alla scoperta degli scenari naturali della regione himalayana dell’India settentrionale, nella spiritualità buddista dei monasteri, nel silenzio delle valli che proteggono ancestrali tradizioni.

Un viaggio che richiede uno spirito di adattamento per incontrare un Paese che regala paesaggi indimenticabili, ghiacciai e dune di sabbia, antichi monasteri, villaggi isolati dove il tempo sembra essersi fermato, incurante della frenesia e della modernità.

Paesaggi lunari si susseguono a campi di orzo e colza, piccoli monasteri incastonati nella roccia, conservano antichi dipinti, il suono delle trombe dei monaci si diffonde nell’aria, il colore del cielo è il turchese delle pietre che adornano i copricapi, il corso del fiume Indo racconta di miti e di storie.

Nell'aria rarefatta Leh ci accoglie con i monasteri e le moschee, il canto del muezzin e le preghiere dei monaci, attorniata dalle vette himalayane. Hemis, con il monastero del XVII secolo, il più importante di tutto il Ladakh, Lamayuro, “la città dei Lama” incastonata in un anfiteatro di rocce ocra, sembra risvegliarsi con l’arrivo dei turisti per poi riaddormentarsi alla sera, protetta dall’antico monastero la valle di Nubra, ci accoglie dopo aver superato il passo a 5603 metri fra panorami mozzafiato delle cime del Karakorum, con antichi monasteri e cammelli fra le dune di sabbia il monastero di Alchi dell’xi secolo custodisce i tesori artistici più importanti e antichi del Ladakh.

Un viaggio per gli occhi e l’anima, per incontrare la spiritualità di popolazioni che, orgogliosamente, difendono le loro tradizioni, a cui accostarsi con semplicità e rispetto.

 

In Nepal, fra templi, giungla e Himalaya

dal 5 al 19 ottobre 2016

chitwanUn viaggio alla portata di tutti per conoscere il Nepal, un affascinante Paese in bilico tra passato e futuro, ma che riesce ancora a mostrare il suo lato antico, misterioso, magico e nello stesso tempo reale. La sacralità del Nepal è nella quotidianità, nei gesti semplici e nei rituali.

Si visitano i luoghi storico-religiosi di Kathmandu e della valle, gli antichi monumenti e le strade che, pur nel traffico caotico, sono ricche di fascino, di colore e di profumi. Bhaktapur, patrimonio dell’Unesco, città medioevale che ha conservato intatto il fascino del passato lascia un ricordo indelebile. Patan, citta’-museo all’aperto, Pashupatinath, il più importante luogo di culto dedicato a Shiva, luogo delle cremazioni sul sacro fiume Bagmati, Boudanath, centro della cultura tibetana dominato dal grande stupa bianco. Costeggiamo il sacro fiume Trisuli per raggiungere il Parco nazionale del Chitwan, per immergerci nella natura, nel silenzio e nella cultura Tharu. Dalle sponde del lago di Pokhara osserviamo, se il tempo è favorevole, le grandiose vette dell’Annapurna e del Machhapuchhare, dimora degli Dei.

 

Le porte dell’Indocina: Laos e Cambogia

dal 26 novembre al 9 dicembre 2016

thaiUn viaggio in due Paesi dove sono le antiche pietre a parlare del passato, dove la potenza creatrice della Natura modella le sue forme con la storia e il mosaico di etnie si inserisce nella natura selvaggia e nel corso tumultuoso del Mekong.

Apriamo la porta sull’Indocina a Phnom Penh, piccola e caotica capitale che conserva tesori architettonici inestimabili senza nascondere testimonianze di un recente passato tragico. Visitiamo l’elegante città di Battambang attorniata da risaie e templi e sul “treno di bamboo” percorriamo una ventina di chilometri fra i campi insieme agli abitanti. Ma è la città-tempio di Angkor, antica capitale del regno khmer, la principale attrattiva della Cambogia, con i templi inglobati nella foresta, con le pietre scolpite come pagine di un libro e nel silenzio si rimane attoniti di fronte alla sua grandiosità che a volte sembra inaccessibile: la struttura architettonica non e’ altro che un’espressione spirituale e la materializzazione di un concetto religioso, Il grande lago Tonle Sap, con i villaggi galleggianti dei pescatori introduce nella Cambogia rurale e antica, con i ritmi del passato e i suoni del presente..

Il Laos ci accoglie a Luang Prabang, antica capitale dal xiv al xvi secolo, ora sonnolente e armoniosa cittadina patrimonio dell’Unesco, allungata, come una perla preziosa, sulle rive del Mekong e del Nam khan. Visitiamo i Monasteri dai tetti dorati, navighiamo sul Mekong per visitare la grotta a strapiombo sul fiume che ospita migliaia di statue di Buddha e seguiamo il ritmo lento di questa affascinante cittadina. Incontriamo il “cuore “ del Laos nell’ospitalità delle popolazioni tribali che convivono con la natura in un ambiente rimasto intatto e nel rituale quotidiano della questua di centinaia di monaci, con la veste arancione, che ogni mattina percorrono le vie raccogliendo le offerte nelle loro ciotole.

Dopo l’atmosfera rilassante del Laos, terminiamo il viaggio a Bangkok, grande metropoli in cui convivono antiche tradizioni religiose con la modernità futuristica

 

Myanmar, il paese dalle mille pagode

dal 26 novembre all’8 dicembre 2016

myanmarVisitare il Myanmar (Birmania) è come calarsi in un altro mondo di sapori, aromi, vedute e sensazioni incantevoli, in un'atmosfera assolutamente unica, dove le donne birmane, eleganti nel loro abito, con il viso adornato di thanaka, ricavato dalla corteggia di un albero, si mescolano alle processioni dei monaci e giovani e adulti chiacchierano nei teashop, fumando i fragranti sigari birmani, vestiti, come fanno da secoli, con le loro tradizionali longys.

Ovunque si coglie il sapore del tempo passato, dove la cultura tradizionale e contemporanea birmana si fondono in ciò che rende veramente unico questo Paese: la sua gente. Ciò che sorprende è l'ospitalità e la cordialità della gente di questa “terra dorata”, la loro tolleranza religiosa e culturale, il rispetto per il prossimo e il sorriso sincero.

 

Vietnam, fra il passato e il futuro

dal 26 novembre all’8 dicembre 2016

vietIl Vietnam è un paese dove un tragico passato ha lasciato il posto ad un presente fatto di grandi e veloci cambiamenti, di scintillanti risaie e di pagode. Un paese che ha saputo salvaguardare tradizioni e costumi di gruppi etnici della grande famiglia sino-tibetana: sono Thai, Muong, H’mong, Yao che incontriamo nei colorati mercati di Sapa e Bac Ha, i cui colori riempiono gli occhi e il cuore.

Hanoi è oggi una moderna metropoli, ma basta percorrerne le vie intorno al “Lago della Spada restituita”per trovare le splendide testimonianze del suo passato: templi e pagode del XI secolo che ancora narrano i miti del popolo Viet. La splendida baia di Halong ci accoglie con centinaia di scogli che, narra la leggenda, sono le scaglie dei draghi precipitati in mare. La piccola cittadina di Hoi An, allungata sulle rive del fiume, ci riporta ad una storia antica, con le eleganti case dei commercianti cinesi, il fruscio delle biciclette e delle lampade di carta. Ed è ancora la leggenda che parla del delta del Mekong, la Madre delle Acque che sfocia in mare creando Nove Dragoni, le nove braccia di fiume dove giunche e sampan scendono tra rive sulle quali esplode la natura rigogliosa, quasi selvaggia. Sul limite del delta antichi emigranti cinesi fondarono un mercato vicino a un borgo chiamato Saigon. Oggi è una stupenda e dinamica metropoli già proiettata nel XXI secolo dove un’avveniristica architettura divide gli spazi con templi taoisti, chiassosi mercati cinesi, austere pagode buddhiste, imperiali costruzioni coloniali che si affacciano su vie trafficate

La lunga, sanguinosa guerra è solo un ricordo di cui si scoprono le tracce solo andando alla ricerca di qui luoghi, come la cittadella sotterranea dei Vietcong a Cu Chi, che hanno fatto la Storia di un recente passato.

 

 

PER INFORMAZIONI
www.nepal-shaman.com
Bhola e Mimi bholamimi@hotmail.com
tel. 0376-321139 - 3203088531